Salti di quinta
Salti di quinta è un riscaldamento vocale di 5 note per frase, cantato su «e» e consigliato dal livello Intermedio. Partendo da Do3, la frase canta Do3, Sol3, Do3, Sol3, Do3 e sale di un semitono a ogni ripetizione.
Avanti e indietro tra la nota e la quinta sopra: il salto più «stabile» dopo l’ottava.
- Canta su «e»
- 5 note per frase
- Consigliato dal livello Intermedio
Suggerimento: La quinta è l’inizio di «Brilla, brilla, stellina» (Bril-la → bril-la).
Esercizi nella tua zona:
Perché gli esercizi si adattino alla tua voce, fai il test di estensione vocale (circa 1 minuto) o scegli subito un profilo:
Risultato
0/100
Precisione per nota
Dal grave all’acuto. ↓ = cantato calante, ↑ = crescente.
I tuoi progressi in questo esercizio
–
Canta su «e»
A cosa serve
Fissa la quinta giusta, uno degli intervalli più usati per aprire melodie e per cantare armonie. Allena a saltare senza scivolare e a tornare esattamente alla nota di partenza.
Le note della frase
Partendo da Do3, la frase canta queste note, e ogni ripetizione sposta tutto in su di un semitono:
- Do3
- Sol3
- Do3
- Sol3
- Do3
Come fare questo esercizio vocale
- Scegli il livello: stabilisce la tolleranza (di quanto puoi sbagliare e contare comunque come intonato) e il tempo.
- Senza cuffie, ascolta tutta la frase e canta dopo il conteggio. Con le cuffie, canta insieme al riferimento morbido.
- Ogni ripetizione sposta la frase di un semitono in su, fino in cima alla tua estensione, e poi di nuovo in giù. Sulla linea della voce, verde significa intonato e arancione fuori nota.
Altri esercizi
Domande frequenti
A cosa serve l’esercizio Salti di quinta?
Fissa la quinta giusta, uno degli intervalli più usati per aprire melodie e per cantare armonie. Allena a saltare senza scivolare e a tornare esattamente alla nota di partenza.
Quali note ha l’esercizio Salti di quinta?
Partendo da Do3, la frase canta Do3, Sol3, Do3, Sol3, Do3. Sale di un semitono a ogni ripetizione.
Qual è il consiglio per cantare l’esercizio Salti di quinta?
La quinta è l’inizio di «Brilla, brilla, stellina» (Bril-la → bril-la).