Ritmica reggae
La ritmica reggae marca il controtempo: la mano lascia vuoti l’1 e il 3 e dà un colpo breve in giù, solo sulle corde acute, sul 2 e sul 4, smorzandolo subito dopo. Contando “1 e 2 e 3 e 4 e”: silenzio, colpo sul 2, silenzio, colpo sul 4. Quel colpo secco è lo “skank”.
Ora G Prossimo C
4/4- in giù
- > con accento (più forte)
- – pausa: smorza il suono
- · la mano passa in aria, senza suonare
La ritmica intera, con gli accenti.
Barra spaziatrice: suona/ferma
La ritmica in tabella
| Tempo | Sul tempo | Controtempo (e) |
|---|---|---|
| 1 | · | · |
| 2 | ↓, accento | – pausa |
| 3 | · | · |
| 4 | ↓, accento | – pausa |
Come si suona
- Il suono breve viene dalla mano sinistra: subito dopo il colpo, allenta la pressione delle dita (senza staccarle dalle corde) e l’accordo si ferma.
- Suona solo le tre o quattro corde acute; i gravi li fa il basso.
- Senza fretta: il reggae si suona a un tempo tranquillo.
- Una variante comune è lo skank doppio: invece di un solo colpo, un giù-su veloce (↓↑) sul 2 e sul 4.
Errori comuni
- Lasciare risuonare l’accordo: il reggae ha bisogno del silenzio tra i colpi.
- Suonare sull’1 e sul 3 per abitudine.
- Accelerare. Tieni acceso il metronomo.
Suona insieme
Domande frequenti
Cosa significa “controtempo” nel reggae?
Significa suonare fuori dai tempi forti: la chitarra lascia vuoti l’1 e il 3 e marca il 2 e il 4. Contati a velocità doppia, gli stessi colpi cadono su ogni “e”. È lo stesso punto, contato in un altro modo.
Come si smorza l’accordo nel reggae?
Con la mano sinistra: dopo il colpo, allenta la pressione delle dita senza staccarle dalle corde. Con un barrè, basta allentare il barrè.