Seconda voce
La seconda voce è una melodia che accompagna quella principale a un’altezza diversa, di solito una terza o una sesta sopra o sotto, come cantano l’armonia i duo vocali e i cori. Scegli una melodia di pubblico dominio, scrivi o canta la tua, e questa pagina scrive la seconda voce su pentagramma, tastiera, chitarre e strumenti a fiato, le suona insieme e ti aiuta a esercitare la tua parte cantando o suonando.
1. La melodia
Solo la melodia: senza testo.
Scrivi do re mi fa sol la si (oppure con le lettere: C D E F G A B), # e b per diesis e bemolle, :2 per 2 tempi, :1/2 per mezzo tempo, p per una pausa. Senza numero, ogni nota va all’ottava più vicina alla precedente; ' la alza di un’ottava e , la abbassa.
Durata
Attivalo, aspetta la battuta di conteggio e canta (o suona) la melodia a tempo con il click. Non viene registrato nulla: il dispositivo si limita a scrivere le note.
2. La seconda voce
Stile
Trasponi · Estensione di chi canta la 1ª voce · Accordi
Es.: C | G7 | C F | G C. Nello stile coro, la 2ª voce preferisce le note dell’accordo sui tempi forti.
3. Vedi
Scegli, scrivi o canta una melodia per iniziare.
I numeri tra i pentagrammi sono gli intervalli (3 = terza, 6 = sesta, 8 = ottava). Tocca una nota della 1ª voce per correggerla.
Intavolatura delle due chitarre e posizioni sul manico: pieno = 1ª voce, anello = 2ª voce. La chitarra suona un’ottava sotto la nota scritta.
Ogni pentagramma è scritto come lo legge lo strumentista (già trasposto per lo strumento). In rosso: fuori dall’estensione comoda.
4. Ascolta
5. Esercitati
L’app suona una voce e tu canti o suoni l’altra. Ogni nota si illumina di verde (giusta), giallo (vicina) o rosso. Della tua voce non viene registrato nulla: sul dispositivo resta solo il punteggio.
Faccio
Ascolto
Senza cuffie, l’altra voce suona piano e il microfono ignora tutto ciò che le somiglia. Canta molto più forte del telefono (o usa le cuffie: funziona molto meglio).
Rigore
Risultato
0 su 100
Che cos’è una seconda voce?
La seconda voce è una melodia che si muove insieme a quella principale, cantata o suonata nello stesso momento a un’altezza diversa. Segue il ritmo e il disegno della prima voce e forma con essa intervalli che suonano bene insieme: nella musica popolare, quasi sempre terze e seste. È ciò che fa suonare un duo come un duo, un coro pieno e due chitarre come una sola, ma più larga.
La prima voce è la melodia che tutti conoscono. La seconda può stare sopra, come nei duo sertanejo brasiliani, o sotto, come accade spesso nei cori e in chiesa. Chi canta la seconda voce deve sentire l’altra senza farsi trascinare, ed è per questo che esercitarsi con l’altra voce in sottofondo aiuta tanto.
Terze e seste
La terza è l’intervallo più comune: la nota della tonalità due gradi sopra (o sotto) la melodia. In do maggiore, la terza sopra il do è mi, sopra il re è fa e sopra il sol è si. Poiché si conta all’interno della tonalità, la terza risulta maggiore o minore a seconda della nota, e le due voci restano sempre nella stessa scala.
La sesta è una terza rivoltata: la terza sotto, portata un’ottava più in alto, diventa la sesta sopra, e viceversa. Entrambe suonano dolci e si fondono con la melodia. La quinta suona più aperta e più antica, ed è quella che tradisce di più le imprecisioni di intonazione. Dove la quinta della tonalità sarebbe diminuita (si e fa, in do maggiore), la pagina mette al suo posto una terza.
Duo sertanejo e coro
In un duo sertanejo brasiliano (il country del Brasile), la seconda voce canta di solito terze sopra la melodia. Quando la terza salirebbe troppo per la voce, passa sotto e diventa una sesta, per poi tornare appena possibile. La pagina sceglie dove fare questo cambio guardando tutto il brano: cambia il minor numero di volte possibile e, di preferenza, dopo una pausa o una nota lunga, come farebbe un cantante.
In un coro a due voci, la seconda voce ha bisogno di una vita propria. La pagina sceglie tutta la linea in una volta: preferisce terze e seste, evita quinte e ottave parallele, favorisce il moto contrario, porta la sensibile alla tonica e finisce sulla tonica. Se scrivi gli accordi, la seconda voce preferisce le note dell’accordo sui tempi forti.
Come si usa
Scegli la melodia: una della libreria, scritta (do re mi oppure C D E, con la tastiera o il manico della chitarra) o cantata al microfono a tempo con il click. Controllala sul pentagramma e tocca una nota per correggerla.
Scegli lo stile e l’estensione: terza, sesta o quinta, duo sertanejo o coro, e l’estensione di chi canta la seconda voce. Se hai fatto il test dell’estensione vocale, la pagina usa la tua voce; “Trova la tonalità per entrambe le voci” traspone il brano in modo che le due parti ci stiano.
Vedi, ascolta ed esercitati: il pentagramma mostra le due voci e gli intervalli tra loro, e la tastiera, le chitarre e i fiati mostrano lo stesso per ogni strumento. Suona le due voci, silenzia una per sentire l’altra e, in modalità esercizio, canta la tua parte mentre l’app suona l’altra. Si consigliano le cuffie: senza, il microfono sente le due voci mescolate.
Perché solo melodie di pubblico dominio e senza testo
La libreria contiene solo melodie di pubblico dominio: canzoni popolari raccolte oltre un secolo fa, inni e brani classici. Ognuna indica chi l’ha scritta e quando, perché è di pubblico dominio e da dove viene lo spartito. Se lo stato è dubbio, la melodia resta fuori.
I testi sono esclusi, anche per le canzoni antiche: solo la melodia e il titolo. Il testo (o la sua traduzione) può avere un autore proprio anche quando la melodia è antica, e la seconda voce non ne ha bisogno. Per lavorare su un brano che non è nella libreria, scrivi o canta la melodia: nulla lascia il tuo dispositivo.
Anche nel canto: test dell’estensione vocale · tonalità migliore per la tua voce · accordatore per la voce · tutto sul canto
La seconda voce già pronta in ogni tonalità
La scala di ogni tonalità con la seconda voce calcolata nota per nota: in terze, in seste, come la cantano i duo sertanejos brasiliani e per due chitarre. Ogni pagina apre lo strumento in quella tonalità.
Per capire perché funziona ogni nota, leggi la guida per cantare la seconda voce .
Terze
Seste
Duo sertanejo
Domande frequenti
Come si canta una seconda voce?
Il modo più semplice è cantare la terza: per ogni nota della melodia, la nota della tonalità due gradi sopra (o due sotto). Quando la terza diventa troppo acuta o troppo grave, si passa alla sesta dall’altra parte. La pagina lo fa per qualsiasi melodia e mostra il risultato sul pentagramma e sulla tastiera, così lo senti prima di cantare.
Qual è la differenza tra una terza e una sesta?
La sesta è una terza rivoltata: la terza sotto, un’ottava più in alto, diventa la sesta sopra. Entrambe usano le stesse note e suonano dolci con la melodia; la terza resta più vicina alla prima voce, la sesta più lontana.
Come cantano l’armonia i duo sertanejo brasiliani?
Di solito in terze sopra la melodia. Quando la terza supererebbe l’estensione del cantante, la voce scende alla sesta e poi torna. Lo stile “Duo sertanejo” della pagina segue questo approccio e cambia lato il meno possibile.
Posso esercitare la seconda voce da solo?
Sì. In modalità esercizio, l’app suona la prima voce e tu canti (o suoni) la seconda. Ogni nota si illumina di verde, giallo o rosso e alla fine ottieni un punteggio da 0 a 100. Funziona molto meglio con le cuffie, perché così il microfono sente solo te.
Funziona anche per gli strumenti?
Sì. La vista Chitarre mostra l’intavolatura e il manico per due chitarre (o una chitarra con doppie note), e la vista Fiati scrive ogni voce già trasposta per flauto, clarinetto, sassofoni, tromba, corno o trombone, segnalando le note fuori dall’estensione comoda.
La mia voce viene registrata?
No. Il microfono comunica solo l’altezza in ogni istante, che diventa subito una nota o un punteggio, dentro il browser. Non viene registrato né inviato nulla; sul dispositivo resta solo il punteggio migliore di ogni brano.